L’aumento della tassa sui rifiuti per il 2012 ci offre lo spunto per confermare alcune proposte che stiamo facendo e che sosterremo non solo a Schio ma nella intera provincia di Vicenza.
Coi tempi che corrono aumentare le spese delle famiglie non è una buona notizia, anche perché non ci sono solo i rifiuti.
Solo un paio di anni fa, per contenere i costi senza aumentare la tassa, abbiamo ridotto la frequenza della raccolta porta a porta. Oggi la giunta deve per forza aumentare la tassa.
Il PD da tempo sostiene che si sarebbe dovuto passare dalla tassa alla tariffa, ovvero far pagare il servizio sulla base di un principio semplice e sacrosanto: meno rifiuti produci e meno paghi.
A Schio invece, si è rimasti un pò indietro dopo aver anticipato i tempi con un impianto di smaltimento più efficace e meno inquinante di qualsiasi discarica ( di cui il veneto "virtuoso a chiacchiere" , è purtroppo pieno ). Poco si é fatto per ridurre i rifiuti e aumentare la parte riciclabile.
Applicare una tariffa, invece della tassa, è il modo giusto per stare al passo con i tempi e incentivare i cittadini a comportamenti virtuosi oramai sempre più sentiti e accettati.
Sollecitiamo quindi da subito l’amministrazione scledense a predisporre ogni sforzo per il raggiungimento del 65% di differenziata ( a termini di legge ) entro quest'anno per poi portarsi al 70 % entro il 2013 con un obiettivo di riduzione del 20% dei rifiuti prodotti e una modifica dei sistemi di raccolta ad hoc.
Non possiamo più permetterci di proporre glorie del passato ma dobbiamo invece dare da subito risposte concrete applicando metodi e comportamenti corretti e sostenibili.



