COMUNICATO 120112: Novità sul trattamento rifiuti

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A seguito di quanto scritto sul GDV del 5 gennaio scorso sull'argomento in oggetto inviamo questo comunicato:

L’aumento della tassa sui rifiuti per il 2012 ci offre lo spunto per confermare alcune proposte che stiamo facendo e che sosterremo non solo a Schio ma nella intera provincia di Vicenza.

Coi tempi che corrono aumentare le spese delle famiglie non è una buona notizia, anche perché non ci sono solo i rifiuti.

Solo un paio di anni fa, per contenere i costi senza aumentare la tassa, abbiamo ridotto la frequenza della raccolta porta a porta. Oggi la giunta deve  per forza aumentare la tassa.

Il PD da tempo sostiene che si sarebbe dovuto passare dalla tassa alla tariffa, ovvero far pagare il servizio sulla base di un principio semplice e sacrosanto: meno rifiuti produci e meno paghi.

A Schio invece, si è rimasti un pò indietro dopo aver anticipato i tempi con un impianto di smaltimento più efficace e meno inquinante di qualsiasi discarica  ( di cui il veneto "virtuoso a chiacchiere" , è purtroppo pieno ). Poco si é fatto per ridurre i rifiuti e aumentare la parte riciclabile.

Applicare una tariffa, invece della tassa, è il modo giusto per stare al passo con i tempi e incentivare i cittadini a comportamenti virtuosi oramai sempre più sentiti e accettati.

Sollecitiamo quindi da subito l’amministrazione scledense a predisporre ogni sforzo per il raggiungimento del 65% di differenziata ( a termini di legge ) entro quest'anno per poi portarsi al 70 % entro il 2013 con un obiettivo di riduzione del 20% dei rifiuti prodotti e una modifica dei sistemi di raccolta ad hoc.

Non possiamo più permetterci di proporre glorie del passato ma dobbiamo invece dare da subito risposte concrete applicando metodi e comportamenti corretti e sostenibili.

 

COMUNICATO 1130: BUONI RIFIUTI

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Il PD scledense prosegue nel dare nuovo impulso alle tematiche sulla sostenibilità, come vero motore del cambiamento, e ha di recente approvato un documento che, sul fronte del trattamento rifiuti, pone l’80% di raccolta differenziata come obiettivo da raggiungere quanto prima.

In questa cornice abbiamo avviato confronti a livello di zona e una serie di dibattiti pubblici.

Al primo incontro dello scorso 9 novembre tenutosi a Giavenale, diamo un seguito con l’iniziativa dal titolo “ BUONI RIFIUTI” che si svolgerà il prossimo venerdì 2 dicembre ore 20.30, all’Hotel Noris in via dell’Industria a Schio.

Parliamo dell’argomento con i seguenti autorevoli relatori:

On. Alessandro Bratti, ex-direttore generale Arpa Emilia-Romagna, Responsabile Nazionale PD per le Politiche relative alla gestione dei rifiuti. Componente della commissione Ambiente e della commissione d'inchiesta Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

Stefano Fracasso, vicepresidente della Commissione Ambiente in Consiglio Regionale.

Federico Ginato, segretario provinciale Partito Democratico.

Siamo convinti che i rifiuti siano una risorsa e che il loro corretto trattamento sia una concreta opportunità di sviluppo. Le priorità sono definite dal buon senso e dalla stessa Comunità Europea che ci dice come fare:

1° PREVENIRE CON LE BUONE PRATICHE

2° RIDURRE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI

3° RIUSARE E RIUTILIZZARE I MATERIALI

4° RICICLARE IN QUANTITA’ E QUALITA’

5° RECUPERARE ENERGIA

6° CONFERIRE IN DISCARICA

Occorre quindi dare seguito, così come prevede la legislazione, ad un piano provinciale che parta dal rispetto di questa gerarchia e che sia in grado di integrare tutta impiantistica esistente per limitare assolutamente l'uso delle discariche, incentivando invece le buone pratiche.

Schio è una città che ha sempre dimostrato grande attenzione e sensibilità per questo argomento e proprio da qui vogliamo partire perché solo con il fattivo coinvolgimento delle persone si possono cambiare e migliorare abitudini e metodi in contrasto con la salvaguardia della natura e che puntino invece ad un uso meno dissennato di materie prime sempre più scarse.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 30 Novembre 2011 15:07 )
 

COMUNICATO 1101: REGISTRO DAT

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Il PD di Schio promuove l'iniziativa di istituire, presso gli Uffici Comunali, un registro per la raccolta e la conservazione delle attestazioni dei cittadini che abbiano scelto di provvedere alla propria Dichiarazione Anticipata di Trattamento.

E' la proposta votata all'unanimità dal Direttivo del PD di Schio nella ultima riunione del 25 ottobre scorso.

In particolare il Partito Democratico ha elaborato, attraverso un gruppo di lavoro interno, un documento che vuole essere condiviso con la maggioranza consigliare quindi tuttora aperto ad ogni utile contributo.

E' il nostro primo passo per aprire una seria discussione su questo tema, che non rappresenta un'esigenza del solo PD ma che riguarda ogni cittadino.

Il tal senso ci facciamo promotori di istanze provenienti da diversi ambienti e sensibilità, generosamente rappresentante nel nostro Partito, che hanno contribuito alla composizione di una sintesi rispettosa ed equilibrata.

Mi preme sottolineare come questo documento, che oggi ancora non ha e non può avere la forza di atto amministrativo, ha però l'ambizione di diventare, attraverso il dibattito consiliare, un testo in grado di rappresentare con dignità e rispetto tutte le sensibilità presenti nella nostra città, enunciate in una delibera che confidiamo sarà ampiamente condivisa da tutti i gruppi consiliari.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 02 Novembre 2011 11:24 )
 

COMUNICATO 1012: TRATTAMENTO TRIFIUTI

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A seguito articolo apparso su GDV di oggi 12 ottobre, il segretario del circolo PD di Schio invia il seguente COMUNICATO STAMPA:

Il PD scledense considera la presa di posizione del AVR (alto vicentino ricicla) interessante e stimolante.
Quando parliamo di riduzione della produzione dei rifiuti e di superamento progressivo dell'incenerimento siamo d'accordo: è un obiettivo che come partito abbiamo posto in un documento del giugno 2011.
Chiunque altro si muove in questo quadro è utile alla causa e quindi il benvenuto.
Preso atto, altrimenti si dicono sciocchezze, che l'impianto di Ca Capretta non dipende da Schio ma dalla Regione Veneto e dalla Provincia, e che quindi non basta ridurre i rifiuti a Schio e dintorni, ogni sforzo di sensibilizzazione servirà allo scopo.
Partendo quindi dalla nostra realtà locale è indispensabile puntare al cambiamento della politica provinciale e regionale in ambito rifiuti.
Credo che su una cosa possiamo tutti trovarci d'accordo; fino a quando restiamo al 65 % di raccolta differenziata, così come previsto negli obiettivi regionali, Ca Capretta resterà in eterno !
I comuni più sensibili a questo tema, che in Italia e nel mondo hanno aderito a "RIFIUTI ZERO" (movimento internazionale) fanno fatica a superare il 75 %, e dimostrano che purtroppo non basta cambiare le tecniche di smaltimento per raggiungere l'obiettivo.
Vanno radicalmente cambiate le abitudini di consumo della gente e soprattutto le tipologie di imballaggio prodotte devono rientrare in un quadro di possibile riciclo.
Si tratta di un sfida ciclopica che nessuna amministrazione da sola può affrontare senza l'impegno della gente e di qualsiasi associazione culturale, ambientalista e politica che raccoglie questa sfida sacrosanta.
Ben venga quindi chiunque voglia dare una mano, a partire da AVR.
Occorre solo che tutti si prenda consapevolezza del quadro di insieme, si fissino degli obiettivi e si inizi a sperimentare, scegliendo ad esempio un quartiere campione, un processo di progressiva riduzione dei rifiuti e di raccolta differenziata spinta. I comuni grandi sono una cosa e quelli piccoli tutta un'altra.
Fare comizi contro l'inceneritore per poi portare i rifiuti in qualche discarica o mandarli ad un altro inceneritore non può essere un obiettivo serio.
Compreso questo semplice assioma tutto quello che va nella direzione qui indicata è utile e prezioso.
In questo quadro il Partito Democratico si sta già impegnando sia a livello locale che provinciale con iniziative mirate ad accelerare questo processo. L'obiettivo della riduzione dei rifiuti e del superamento della termovalorizzazione lo abbiamo lanciato e lo condividiamo.

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 02 Novembre 2011 11:25 )
 

COMUNICATO 1012: "ACCATTONAGGIO MOLESTO"

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Leggiamo sul GDV dell'11 ottobre un articolo che tratta il tema dell'accattonaggio a Schio, a cui vogliamo rispondere con il seguente comunicato:

Schio sperimenta gli effetti dell'azione di questo governo che in fatto di sicurezza pubblica ha prodotto slogan e proclami di propaganda, ma nessun risultato utile.
Il fallimento del ministro Maroni nella gestione dei migranti che approdano a Lampedusa è totale. Centri di Accoglienza al collasso e direttive incerte agli enti locali che hanno accolto quei pochi stranieri distribuiti sul territorio nazionale. Il Consiglio dei Ministri sceglie le proroghe perchè dopo mesi non riesce ancora a risolvere il problema.
Per questo centro-destra la strada da seguire è tener lontano lo straniero, e insieme tagliare i bilanci delle forze dell'ordine e dei comuni, costringendoli così ad affrontare solo le emergenze invece che a prevenirle.
Grazie al caos ministeriale anche da noi arriva l'emergenza accattonaggio, che impegna i Carabinieri in controlli a tappeto, invece di qualche vigile urbano in più, presente o disponibile nei luoghi più critici.
Ricordiamoci che per molti scledensi la carità resta un valore, ed elemosinare non è certo un reato.
La nostra città è conosciuta per l'integrazione e la solidarietà che le associazioni, il volontariato, i cittadini e la stessa amministrazione interpretano con impegno costante. Chi ha realmente bisogno d'aiuto normalmente lo trova, ma in caso di molestie o minacce deve bastare una richiesta d'intervento alle forze dell'ordine e l'applicazione delle norme già esistenti. Non servono inutili provvedimenti speciali ma semplici e concrete risorse.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 02 Novembre 2011 11:26 )
 

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